Efficienza e sicurezza

Open Source

Un software si definisce Open Source quando rilasciato con una licenza d’uso che mette liberamente a disposizione il codice con cui è stato scritto. In questo modo qualsiasi comunità di sviluppo può contribuire alla crescita del software rilasciando funzionalità aggiuntive, correggendo eventuali criticità, migliorando l’usabilità delle interfacce, ecc.

Le applicazioni Open Source offrono quindi, rispetto alle alternative proprietarie, una serie di solidi vantaggi. Il primo è naturalmente quello economico, legato alla possibilità di usufruire, nella maggior parte dei casi, di licenze gratuite.

La qualità e la sicurezza offerte dai software Open Source sono più avanzate rispetto ai competitor proprietari. Questo significa anche che un’applicazione Open Source avrà mediamente requisiti hardware contenuti, perchè in grado di ottimizzare le risorse di computer con prestazioni limitate.

Oltre al risparmio diretto per singola licenza, quindi, passare a software Open Source può essere considerato un investimento a lungo termine in quanto a continuità di servizio e longevità degli strumenti di lavoro: da una parte sarà meno frequente la necessità di interventi di assistenza legati alla vulnerabilità delle applicazioni, dall’altra saranno automaticamente abbattuti buona parte dei costi di aggiornamento, sia quelli legati all’acquisto delle versioni successive del software, sia quelli dovuti all’adeguamento dell’hardware.

Sono principalmente tre gli ambiti d’impiego che possono essere di immediato interesse per la maggior parte delle aziende: